Il peggio di Euro 2016

Euro 2016: verso la fase ad eliminazione diretta

La fase a gironi di Euro 2016 è terminata e ora si comincia a fare sul serio, con le partite dove la sconfitta vuol dire ritorno a casa. Il torneo è al giro di boa, ma si può già fare un primo bilancio con le delusioni del torneo.

Le star che hanno deluso…

Nessuno poteva pensare che tra i protagonisti in negativo di questo Euro 2016 vi potessero essere Paul Pogba e Cristiano Ronaldo. Il primo doveva essere colui che avrebbe trascinato la Francia padrona di casa alla conquista del terzo titolo continentale.

Ed invece, dopo tre partite è nell’occhio del ciclone e non ha ancora dato quel contributo che tutti si aspettano. Nel primo match, quello contro la Romania, è stato tra i peggiori in campo, tanto da perdere il posto da titolare contro l’Albania.

Contro la nazionale di De Biasi è entrato a partita in corso e ha giocato bene, rovinando però tutto con il gestaccio verso il pubblico a fine gara. Il match contro la Svizzera ha portato con se sprazzi del vero Pogba, ma finora il centrocampista della Juventus è protagonista del torneo, ma non come lui avrebbe immaginato. Forse il ruolo di leader è ancora troppo difficile da sostenere? Decisamente peggio è andata a Ibrahimovic.

L’asso svedese ha confermato la sua allergia alle grandi competizioni. Anche questo Europeo lo ha visto fare la parte del comprimario. La sua Svezia è già tornata a casa e della classe dell’ex giocatore del PSG non si è vista nemmeno l’ombra. L’aggravante? Che quella con il Belgio, ultima partita del girone, è stato il passo d’addio con la Svezia.

Chi invece ha ancora la possibilità di riscattarsi in questo Europeo è CR7. L’asso portoghese ha fatto vedere lampi di classe solo contro l’Ungheria, ma ha sulla coscienza la mancata vittoria contro l’Austria, con quel rigore mandato sul palo. Finora non è stato il suo torneo e anche le critiche che ha rivolto all’Islanda dopo la prima partita non hanno contribuito a rasserenare il clima intorno al Portogallo. Ora sulla strada dei quarti c’è la Croazia, cliente assai difficile. Ma è ora che Cristiano Ronaldo deve far valere la sua classe.

…e le squadre da cui ci si aspettava di più

A guadagnarsi il poco lusinghiero titolo di squadra peggiore di Euro 2016 è stata l’Ucraina. I numeri sono impietosi: unica formazione che è riuscita a non vincere nemmeno una partita, chiudendo il proprio girone a 0 punti. A rendere ancora più dolorosa l’eliminazione vi è il fatto che la squadra era ed è potenzialmente assai talentuosa. euro2016-2

Quello che ha inciso in modo irrimediabile è la rivalità, che ormai travalica anche i confini sportivi, tra i giocatori della Dinamo Kiev e dello Shaktar Donetsk, le due formazioni che più di tutte le altre hanno contribuito nel dare giocatori alla spedizione di Euro 2016.

Per capire la situazione che si è vissuta all’interno dello spogliatoio bastava vedere come si sono comportati in campo Yarmolenko e Stepanenko. I due, il primo giocatore della Dinamo e il secondo dello Shaktar, hanno sempre palesemente dato l’idea di non voler giocare l’uno per l’altro. Ma il calcio dell’est deve fare i conti con un’altra grande delusione, quella russa.

La nazionale che nel 2008 riuscì ad arrivare alle soglie della finalissima è infatti un lontano ricordo. Dopo il mancato approdo ai mondiali del 2010 e la doppia uscita al primo turno nel precedente europeo e nell’ultimo mondiale, è arrivata l’ennesima delusione in questo Euro 2016, terminato con due sconfitte e un pareggio.

Appare ormai chiaro come il problema è di natura strutturale: il calcio russo va ripensato da zero e il tempo a disposizione è poco, visto che tra due anni vi è il Mondiale casalingo. Non va invece rifondato, ma sicuramente c’è da lavorare nel calcio austriaco. La nazionale era arrivata ad Euro 2016 con ottime prospettive ed invece il girone F è stato un vero e proprio incubo.

L’avventura è già finita, ma la squadra è giovane e potrà senza dubbio fare meglio nelle prossime competizioni. Infine, tra le nazionali ancora in corsa, hanno senza dubbio deluso il Portogallo e l’Inghilterra.

I lusitani si sono qualificati addirittura come terzi e l’unica consolazione è di essere stati catapultati, Croazia a parte, nella parte di tabellone che potrebbe spianare loro la strada verso Parigi. L’altra delusione, con ancora possibilità di ribaltare il giudizio, è l’Inghilterra di Hodgson. Nazionale giovane e con tantissimo talento è la dimostrazione pratica, almeno fin qui, che se al talento non abbini un’idea di gioco, fai poca strada.

I portieri di Euro 2016

I portieri, nel bene e nel male, sono tra i grandi protagonisti del torneo. Se giocatori come Neuer erano tra i più attesi e non hanno deluso, molti sono coloro che hanno letteralmente contribuito all’eliminazione delle proprie squadra.

Due su tutti? Il romeno Tatarusanu, che con due errori in altrettante partite ha condannato la Romania ad abbandonare precocemente Euro 2016, e il russo Akinfeev, che ha contribuito al disastro della propria nazionale. Tuttavia anche portieri come Hart hanno fornito prestazioni decisamente sottotono, confermando come una vittoria ed una sconfitta si costruiscano a partire dal reparto difensivo.

La sicurezza

Tutti erano in ansia per possibili attacchi terroristici ad Euro 2016 e alla fine la violenza è arrivata dai famigerati “hooligans”.

In questo Euro 2016 si è finora visto davvero di tutto: invasioni di campo, fumogeni dentro gli stadi, violenze tra tifosi per le strade. Finora è questo il vero fallimento, non il gioco decisamente non all’altezza di una competizione come l’europeo.

 

28 maggio: Moonlight Half Marathon a Jesolo

Cari runner, perparatevi!

Grazie alla segnalazione inviataci da Giovanni Marion, vi informiamo che il calendario gare si arricchisce di una nuova competizione sullo sfondo magico della Laguna di Venezia partendo da Cavallino TrePorti e arrivando a Jesolo: si tratta dalla Moonlight Half Marathon. La data da mettere in agenda è quella del 28 maggio e l’appuntamento per la partenza è dalle ore 19.00.

Per tutti gli amanti della corsa è quindi arrivato il momento di mettersi in gioco nella località più trendy delle vacanze marittime venete: Jesolo. Meta apprezzata per la sua vita notturna, per gli eventi e per lo shopping ora è anche teatro di una manifestazione sportiva in notturna dai contorni entusiasmanti giunta alla sua sesta edizione.

L’ASD Venice Marathon, associazione organizzatrice dell’evento, propone due differenti distanze: la mezza maratona internazionale 21,097 K e la 10 K. Le competizioni sono aperte a tutti sia neofiti che runner esperti, unico requisito la voglia di divertirsi facendo sport in un contesto affascinante e decisamente giovane.

In Piazza Mazzini a Jesolo verrà allestito già nei giorni precedenti l’evento il Moonlight Village dove verranno coordinati eventi paralleli dedicati al mondo del running, ai simpatizzanti e ai semplici curiosi che animeranno la notte veneta del 28 maggio con la collaborazione degli sponsor tecnici e dei 2 Comuni veneti coinvolti. Presso il Moonlight Village di Jesolo si potranno scoprire i prodotti più innovativi per il mondo del running e divertirsi a suon di buona musica.

I partecipanti alla gara avranno diritto ad uno sconto convenzionato con alcuni locali della zona e l’accesso gratuito con drink in Capannina in Piazza Mazzini dopo l’arrivo. Per il riposo pre e post gara sia nella città di Jesolo che a Cavallino TrePorti sono state stipulate delle convenzioni per gli atleti.

PROGRAMMA DI GARA DELLA MOONLIGHT HALF MARATHON

La mezza maratona al chiaro di luna prenderà il via alle 19,30 dalla diga di Punta Sabbioni e si snoderà lungo via Pordelio tra canali, barene, scenari di pesca e via dicendo. La mezza maratona attraverserà il centro di Cavallino e dopo un piccolo excursus sul Sile arriverà nel cuore pulsante di Jesolo.

La competizione sui 10 km, parte del Garmin Tour, ha il via alle 19.15 da piazza S. M. Elisabetta a Cavallino – Treporti. Anche in questo percorso le immagini caratteristiche della laguna di Venezia fanno da sfondo alla gara per passare poi al centro della movida veneta.

L’arrivo per entrambe le gare è previsto in Piazza Mazzini a Jesolo.

Le iscrizioni alle gare sono aperte e stanno già riscuotendo un notevole successo.

Il nuovo anno dell’FC Internazionale Milano

L’FC Internazionale Milano si prepara ad affrontare il nuovo anno con tantissime novità che riguardano il calciomercato ed altre novità ad esse simili.

La partenza di Ranocchia.

Ranocchia, uno dei giovani difensori che militano nell’FC Internazionale Milano, nel corso degli ultimi mesi avrebbe espresso la volontà di voler essere ceduto ad un altro club.
La motivazione per tale scelta è molto semplice: il difensore, classe 88, ha trovato poco spazio nella formazione di Mancini, che gli ha preferito diversi giocatori.

La voglia di giocare, espressa diverse volte da parte del giocatore, è stata accolta dalla Sampdoria, che sembra aver convinto pienamente il giocatore.
L’accordo tra le due società sembrava essere raggiunto, ma le interferenze del Milan potrebbero cambiare gli equilibri del calciomercato nero azzurro.

Questo poiché il Milan, fiutato l’affare, potrebbe fare la sua comparsa nella trattativa e far saltare l’accordo con la Sampdoria.
Niente da fare invece per il Torino, che sarebbe stato estromesso dalla trattativa per il giocatore.

La decisione finale spetterà a Ranocchia, che potrà scegliere in quale squadra andare a giocare prima dello scadere della fase del mercato invernale.

Vi è però una certezza: la lunga telenovela, con tanto di dichiarazioni da parte di Ranocchia, con l’Inter sta per terminare e per il giovane difensore potrebbe scriversi una nuova pagina della sua carriera calcistica.

Ranocchia per De Maio.

Con un difensore in partenza, la società dell’FC Internazionale Milano deve assolutamente rafforzare il comparto difensivo.
Il nome ideale per poter sostituire il giocatore è stato espresso diverse volte da Mancini e questo corrisponde a quello di De Maio, che attualmente milita nel Genoa.

L’eventuale passaggio del giocatore sarà scandito da una serie di operazioni di mercato che vedranno protagonisti diversi giocatori. inter-calcio-scudetto17

L’Inter potrà fare un’offerta maggiormente decisiva nel caso in cui Bonazzoli dovesse essere acquistato dalla Juventus: questo poiché la società dell’Inter avrebbe diritto al trenta percento della somma pagata dalla Juventus al Genoa.

Inoltre, la società potrebbe anche ottenere un’altra entrata economica nel caso in cui riuscisse a portare al termine l’affare Guarin, pronto ad approdare nel campionato calcistico cinese.
Ma dalle retrovie spunta anche il nome di Soriano, che ha fatto gola al club dell’Inter, il quale vorrebbe acquistare anche questo giocatore.

Ovviamente, tutte le varie trattative devono essere portate al termine entro la fine di gennaio: solo in questo modo il club nero azzurro sarà in grado di effettuare le migliori scelte per poter rafforzare la propria rosa.

I tifosi lodano Handanovic.

Oltre al calciomercato invernale, della squadra FC Internazionale Milano si parla anche per i diversi commenti che sono stati effettuati da parte dei tifosi e per l’attenta analisi che questi hanno effettuato.

Molte delle critiche che sono state mosse alla formazione di Mancini riguarda il comparto d’attacco della rosa stessa che, a detta della tifoseria, spesso non si è comportato da grande squadra.

Per questo motivo, i tifosi e la stampa hanno lodato l’egregio lavoro svolto dall’estremo difensore nero azzurro, ovvero Handanovic il quale, in diverse occasioni, ha permesso all’Inter di evitare delle sconfitte.

In particolar modo, la partita col Milan ha messo in mostra la preparazione del portiere, che è riuscito a mantenere la situazione in pareggio fino alla rete decisiva dell’Inter, che le ha permesso di portare a casa il derby.

La formazione nero azzurra è stata molto contestata nell’ultimo periodo: i diversi giocatori hanno subito qualche critica e l’unico ad essersi salvato dalla bufera è proprio il portiere.
Per questo motivo, la tifoseria a espresso il proprio parere sul giocatore, chiedendo alla dirigenza di evitare che questo possa, sia nel mercato invernale che in quello estivo, abbandonare la formazione dei nero azzurri.

In passato Handanovic stesso ha espresso qualche piccola perplessità sul suo valore all’interno della formazione ed in molti pensarono che il portiere potesse fare la valigia ed andarsene prima della scadenza del suo contratto.

Tale situazione non si è venuta a realizzare e pare che il futuro del portiere, viste anche le sue recenti prestazioni, sia al sicuro anche se un’offerta di denaro elevata potrebbe far gola alla società nero azzurra, la quale potrà anche andare alla ricerca del successore di Handanovic.

Juventus fc, rimonta quasi completata; ora l’assalto alla vetta

Bene la prima di ritorno per una Juventus fc che ora ha davanti solo il Napoli.

La partenza del girone di ritorno ha confermato la forza e la tenuta mentale della Juventus fc, arrivata alla doppia cifra come vittorie consecutive. I bianconeri nella prima di ritorno avevano anche da cogliere la loro “vendetta sportiva” nei confronti dell’Udinese che alla prima di campionato avevano dato il via alla minicrisi della formazione di Allegri.

Una situazione che però ha creato, insieme alla stessa che ha passato l’attuale capolista, il Napoli, una situazione di campionato equilibrato, come non lo era stato negli ultimi anni. Ora le due capoclassifica si sono messe a camminare con un passo decisamente spedito, grazie alla forza ed alla completezza delle loro rose ed alle capacità dei loro tecnico.

Per la Juventus fc è il ritorno alle posizioni che competo a quella che da tutti è conosciuta come la “Signora del calcio italiano”.

I bianconeri hanno inoltre coniugato alla serie di vittorie anche un calcio in crescita dal punto di vista del gioco, ed una maggiore solidità difensiva, ritrovando una delle armi che l’avevano fatta vincere quattro scudetti consecutivi.

Massimiliano Allegri ha inoltre avuto pazienza con l’inserimento dei nuovi, che hanno preso il posto di campioni affermati come Pirlo, Tevez e Vidal, che hanno lasciato la maglia bianconera al termine della scorsa stagione.

Prima l’inserimento di Dybala, con l’ex palermitano che attualmente è secondo solo ad Higuain come forza in attacco, e nelle ultime giornate anche quello di Rugani, giocatore giovane, che aveva bisogno di fare la giusta esperienza prima di essere buttato nella mischia. E senza dimenticare l’inserimento nel gioco di squadra di Alex Sandro, mentre quello che ha fatto un po’ più di fatica è stato l’ex interista Hernanes.

Juventus fc, ancora 18 gare per agganciare il quinto titolo consecutivo.

Al termine del girone d’andata gli statistici hanno analizzato il comportamento della Juventus ed è emerso con chiarezza come lo spartiacque della stagione sia stata la partita giocata al Mapei Stadium contro il Sassuolo. juventus fc in corsa per il titolo

Dopo quella gara il capitano Buffon si prese, con la sua esperienza, la responsabilità di richiamare sè stesso e tutti i compagni ad un comportamento da Juventus.

Un richiamo fatto davanti a telecamere e taccuini, senza paura, che insieme ad altri fattori come il rientro degli infortunati e la crescita dell’amalgama della squadra, ha fatto sin che la seconda parte del girone d’andata diventasse una marcia trionfale con la conquista del secondo posto in classifica e speranze concrete di poter effettuare riaggancio e sorpasso al Napoli.

La squadra è sicuramente diversa, avendo perso il “genio” in regia di Pirlo, l’autorevolezza di Vidal e i gol di Tevez, ma la crescita dei sostituiti e quella di chi è rimasto non può essere sottovalutata, come ad esempio quella di Marchisio che si è rivelato regista perfetto per questa Juventus e potrà esserlo anche con la nazionale azzurra di Conte.

Juventus fc, un occhio al presente ed uno al futuro.

La sessione invernale del mercato calciatori è iniziata ormai da due settimane e la Juventus fc, in attesa di qualche colpo mirato a rafforzare la squadra nell’immediato, ha iniziato a pensare ai prossimi anni. Infatti le mosse finora messe a segno sono quelle di giovani con grandi prospettive future: il primo è Mandragora, centrocampista di proprietà del Genoa, attualmente in prestito al Pescara in serie B, dove sta disputando un ottimo campionato, dopo aver debuttato lo scorso anno in serie A con la maglia rossoblù del Grifone proprio contro la Juventus, quasi fosse un segno del destino.

Marotta ha chiuso l’affare con il Genoa per 6 milioni di euro, a cui se ne aggiungono altrettanti come “bonus”, ed ha saggiamente deciso di lasciare il giocatore nelle file della squadra abruzzese fino al termine del campionato di serie B, dove si trova anche un altro giocatore in prestito dalla Juventus, Lapadula.

La Juventus fc è inoltre ad un passo dal formalizzare anche l’acquisto di Rogerio, esterno dell’Internacional, che sarà preso in collaborazione con il Sassuolo, come fatto in precedenza per altri giocatori, ultimo della serie Sensi. Nel mirino di Marotta ci sono altre giovani promesse, come Diawara del Bologna, 18enne, e Donsah, 19enne ghanese anche lui nelle file della formazione allenata da Roberto Donadoni.

Per quanto riguarda gli affari da chiudere immediatamente, c’è da registrare la grande difficoltà per arrivare a Gundogand, che il Borussia Dortmund non vuole assolutamente cedere, e si era parlato anche di Bernardo Silva, una ipotesi che però non sembra essere condivisa dallo staff societario bianconero, che resta comunque vigile sul mercato, ma senza essere obbligato ad acquisti non necessari.

Il prossimo impegno della Juventus fc è la Champions League in cui deve affrontare il Bayern Monaco.

Nel mese di febbraio torna la Champions League, la più prestigiosa manifestazione continentale per squadre di club, e la Juventus fc è una delle due rappresentanti italiane rimaste in corsa. La seconda posizione nel girone eliminatorio ha costretto i bianconeri ad un sorteggio più difficile che le ha riservato una avversaria formidabile come i campioni di Germania.

Uno scontro che però sarà anche uno stimolo per i bianconeri, che devono conquistarsi il vantaggio nella partita casalinga per poi andare a difenderlo all’Allianz Arena.

Un cammino che ricalca quello dello scorso anno; anche in quell’occasione l’accoppiamento degli ottavi di finale riservò alla Juventus una formazione tedesca, il Borussia Dortmund allenato da Klopp, ed i giocatori di Allegri oltre a vincere a Torino seppero ripetersi anche a Dortmund, guadagnando la qualificazione e iniziando un cammino che li avrebbe portati a disputare la finale di Berlino contro il Barcellona.

Il Bayern di Guardiola è sicuramente più forte del Borussia dello scorso anno, ed inoltre Buffon e compagni si troveranno di fronte anche l’ex Arturo Vidal, ma alla vigilia del turno le possibilità di vittoria della Juventus non sono da sottovalutare, pur se i bianconeri saranno impegnati anche in un bel duello nel campionato italiano.

Il fascino della Serie A: dal Grande Torino all’era dei tre punti

DALLA NASCITA DELLA SERIE A ALLE GIOCATE DEL PIBE DE ORO

40 anni di avventure: dal Grande Torino alla Grande Inter, dalla Juve del Trap al Napoli di Maradona

La Lega Serie A nasce nel secondo Dopoguerra. Al termine del conflitto mondiale, con l’Italia impegnata in un affannoso lavoro di ricostruzione, a Rapallo viene ideato l’organismo rappresentativo dell’attività professionistica nazionale. Come sede viene scelta la città di Milano, mentre Piero Pedroni ne diventa il primo presidente. In questo modo, l’attività calcistica riparte a pieno ritmo, dopo anni in cui vennero organizzati solo tornei a carattere regionale.

A dominare la scena è il Torino che vince i successivi 4 campionati, nonostante gli inutili tentativi delle rivali (tra cui il Milan e la Juventus) di interrompere il dominio dei granata. L’egemonia termina solo con la tragedia del 3 maggio 1949, con l’aereo che trasporta i vari Mazzola, Ossola e Rigamonti che, a causa del maltempo, si schianta contro la Basilica di Superga. È la fine di un’epoca.

Da quel momento in poi, infatti, sono Juventus, Milan e Inter a conquistare la ribalta nazionale e a dominare la scena, con 2 titoli a testa nelle 6 stagioni successive. Le cose cambiano negli anni ’60 quando la platea nazionale conosce la forza della Grande Inter di Helenio Herrera.

La formazione nerazzurra fa incetta di successi: 3 in 4 anni, con quello della stagione ’63-’64 perso solo nello spareggio con il Bologna. Delusione parzialmente mitigata con il titolo dell’anno successivo che fa guadagnare ai ragazzi del presidente Moratti la prima e unica stella della loro storia. Successivamente vengono fuori le cosiddette matricole terribili: prima la Fiorentina, poi il Cagliari di Gigi Riva e infine la Lazio di Maestrelli si laureano campioni d’Italia.

Sono in particolare i rossoblù che fanno trionfare il calcio di provincia. Nel frattempo, però, nasce una delle squadre più forti della storia: la Juventus di Boniperti e Trapattoni che dà vita a lotte serrate con il Milan di Nereo Rocco per la leadership nazionale. In 11 stagioni, i bianconeri salgono sul gradino più alto del podio addirittura in 7 circostanze, raggiungendo così l’agognata seconda stella.

L’egemonia bianconera viene parzialmente interrotta negli anni Ottanta, prima dal sorprendente Verona di Bagnoli e poi dal Napoli di Maradona. Guidati dallo straordinario talento del Pibe de Oro, i partenopei riescono a conquistare lo Scudetto 2 volte nel giro di 4 stagioni.

calcio e la storia della serie a

L’ERA DEI TRE PUNTI DOMINATA DALLE… TRE SORELLE

Da venti anni, sono sempre le stesse formazioni ad alternarsi al vertice del campionato

Sarà un caso, ma con la decisione di assegnare 3 punti per ogni vittoria, il campionato di Serie A finisce per essere dominato sempre dalle solite squadre: Juventus, Milan e Inter.

Sono queste società, infatti, ad alternarsi costantemente al vertice e a dividersi i 20 titoli assegnati a partire dalla stagione 1994-1995: 8 gli Scudetti conquistati dai bianconeri, 4 dai rossoneri e 5 dai nerazzurri.

In una circostanza il titolo non viene attribuito a nessuno per le note vicende di Calciopoli che cancella le vittorie della Juventus, retrocedendo gli uomini di Capello in Serie B.

Solo in due occasioni, invece, riesce a trionfare una formazione che non sia una delle tre sorelle del calcio italiano: la Lazio, nella stagione 1999-2000, e la Roma in quella successiva.

Fonte:  Goditi la Serie A sport.sky.it/sport/calcio_italiano/home.html

Torino FC: una squadra che ha segnato un’epoca

Il Torino FC è uno dei due club della squadra del capoluogo piemontese e si caratterizza per una storia straordinaria. Tanti i successi conquistati a livello nazionale, specialmente durante l’epopea del Grande Torino, squadra capace di dominare in lungo e in largo la Serie A degli anni quaranta. Ancora oggi le Torino FC News sono tra le più seguite in Italia.

Le straordinarie origini del Torino FC

Il calcio a Torino nasce nel 1887 grazie alla più antica società calcistica italiana. Dopo una lunga serie di cambiamenti, il 3 dicembre 1906 un gruppo di dissidenti della Juventus si riunisce insieme ad alcuni rappresentanti della Torinese, dando vita al Torino FC.Torino FC ha ritrovato un ruolo di primo piano

La prima divisa è di colore arancionero, anche se poco dopo viene introdotto lo storico granata. Vince il primo derby in assoluto e diventa un team irrinunciabile per la Serie A a girone unico, anche se fino al 1943 riesce a vincere soltanto un campionato, nella stagione 1927-28.

L’epopea del Grande Torino

Le cose cambiano con l’introduzione della squadra imbattibile conosciuta con il nome di Grande Torino. Le Torino FC News dell’epoca parlano di un team in grado di condurre in nazionale italiana anche dieci giocatori in contemporanea.

È la prima squadra in assoluto a conquistare l’ambita doppietta scudetto-Coppa Italia, guidata dal capitano Valentino Mazzola e da tanti altri giocatori dalla classe immensa. Purtroppo, il dominio si interrompe bruscamente il 4 maggio 1949, giorno in cui tutto il team si schianta in aereo contro la Basilica di Superga.

In quel caso, non si salva nessuno e muoiono anche dirigenti, tecnici e tre giornalisti. Finisce un’epoca fatta di cinque scudetti consecutivi.

Le Torino FC News successive

Da quel giorno in poi, la storia del Torino FC non è più la stessa. La società retrocede in Serie B dopo un decennio e conquista fino ai giorni nostri soltanto un altro scudetto nel campionato 1975-76.

Inizia una lunga sequenza di salite e discese, con la squadra che riesce a raggiungere una clamorosa finale di Coppa UEFA nel 1992 dopo aver eliminato anche il Real Madrid. Nella partita decisiva, la truppa guidata da Mondonico viene battuta dagli olandesi dell’Ajax.

Il Torino oggi: una squadra sempre in lotta per le coppe europee

Nel corso degli ultimi anni, il Torino FC ha ritrovato un ruolo di primo piano tra le squadre italiane. Tutto ciò grazie al presidente Urbano Cairo, che ogni stagione riesce ad allestire una rosa competitiva, e all’allenatore Giampiero Ventura.

Nella stagione 2013-14, la squadra torna nelle coppe europee dopo dodici anni e arriva agli ottavi di Europa League.

Le Torino FC News attuali raccontano di un team costantemente nella parte sinistra della classifica di Serie A e in piena lotta per un altro piazzamento in Europa grazie ad una serie di risultati molto interessanti. Il campionato attuale si apre con due vittorie a Frosinone e in casa contro la Fiorentina. Dopo un pari in trasferta a Verona, i granata battono la Sampdoria e perdono contro il Chievo.

Quindi, successo in casa contro il Palermo e sconfitta esterna in casa del Carpi neopromosso, prima dell’ultimo pareggio a domicilio contro il Milan. Risultati che conducono il Toro nelle zone nobili della classifica.

 

MotoGP in TV: quando le pay TV mischiano le carte in tavola

La MotoGP in TV costituisce uno degli eventi sportivi di maggiore rilevanza in tutto il mondo, con grandi piloti che si sfidano a suon di sorpassi e giri veloci.

Nel corso dei decenni, la situazione si è totalmente evoluta con l’introduzione di nuove realtà televisive, in grado di rappresentare un’alternativa più redditizia a quelle di tipo tradizionale. Vediamo un po’ cosa è successo nel corso degli anni.

MotoGP in TV: un’evoluzione che va di pari passo con quella della Formula 1

La trasmissione televisiva delle gare di MotoGP va di pari passo con quella dei Gran Premi di Formula 1. Inizialmente, tutto poteva essere visualizzato con l’ausilio delle vecchie telecamere, posizionate sugli elicotteri-ponte.

Gli eventi erano visibili soltanto da un’angolazione e molti momenti venivano persi. Con l’avvento delle televisioni satellitari e digitali, le cose si sono totalmente evolute e i diritti sembrano essere dominati dalle pay TV, con sempre meno eventi trasmessi in chiaro. Anche in questo caso, per vedere una qualsiasi gara bisogna quasi sempre pagare.

I progressi tecnologici che sono stati fatti nel corso degli ultimi anni

Negli ultimi anni, la MotoGP in TV ha ovviamente subito una netta trasformazione anche dal punto di vista della trasmissione.

Sono state introdotte sempre più telecamere personalizzate, che consentono agli spettatori di gustarsi fino in fondo tutte le gare e di ammirare al meglio i propri beniamini. Recentemente, le gare di MotoGP possono essere viste da qualsiasi tipologia di dispositivo.

Tutto ciò grazie ad un sofisticato sistema di streaming, grazie al quale ogni utente può seguire la categoria sul proprio smartphone, tablet, browser PC o smart TV. Il simulcast è così sempre più entrato nell’immaginario collettivo dei telespettatori.

situazione in Italia della MotoGP in TVLa situazione in Italia della MotoGP in TV

Fino al 2014, la MotoGP in TV poteva essere seguita interamente in chiaro. Le televisioni generaliste erano in grado di garantire una copertura totale dei vari eventi e i diritti erano a loro affidati. Negli ultimi due anni, lo scenario si è radicalmente trasformato.

In Italia, così come in Spagna e in Inghilterra, le pay TV hanno scelto di assumere i diritti in esclusiva degli eventi del motomondiale.

La MotoGP non è più uno sport generalista, ma sembra destinata a diventare un prodotto di nicchia per coloro che appartengono alla cerchia degli appassionati.

Nel nostro Paese, l’emittente satellitare Sky continua ad avere un rapporto con i suoi telespettatori in chiaro grazie alla trasmissione in diretta della metà delle gare sul canale Cielo, di sua proprietà. L’altra metà degli eventi può essere vista in differita.

I fenomeni della MotoGP attuale

La MotoGP attuale vede ancora la presenza di un grande protagonista che ha attraversato la storia del motomondiale per ben due decenni: Valentino Rossi. Il Dottore di Tavullia, con la sua Yamaha, continua a far sognare i propri tifosi grazie ad una classe che non sente il peso degli anni.

Gli avversari sono però molto agguerriti. Il primo è il suo compagno di team Jorge Lorenzo, suo rivale per la conquista del titolo iridato. Da non trascurare mai la classe dell’altro spagnolo Marc Marquez. Quest’ultimo sembra ormai escluso dalla lotta per il titolo 2015, ma sicuramente potrà dare battaglia per vincere in ogni Gran Premio.

La vecchia signora cambia look: calciomercato juventus

Calciomercato juventus

Anche i migliori cambiano

Un detto dice: ” Squadra che vince non si cambia”, purtroppo questo detto non vale sempre, ed è proprio il caso della vecchia Signora, ovvero la Juventus. Anche se quest’anno l’ha vista vincitrice del suo 31° scudetto, 4° consecutivo, la società bianconera, nel mercato che in questi giorni si sta volgendo ha visto buoni acquisti ed eccellenti cessioni.

Cessioni

Nomi illustri

calciomercato club bianconero Dopo tanti anni di onorata carriera, sia nel club bianconero che in serie A, saluta il calcio italiano Andrea Pirlo, per sbarcare in America a deliziare altri tifosi oltre oceano. Il centrocampista italiano, classe 1979, è stato acquistato dal New York city, dopo aver trascorso ben 4 anni nella società bianconera, diversi anni poi suddivisi nelle file delle squadre di Milano, ovvero l’inter ed il Milan, senza dimenticare però i suoi trascorsi nella Reggina e nel Brescia.

Un altro condottiero di quest’anno ha lasciato la Juventus, parliamo del goleador Carlitos Tevez, arrivato in Italia tra la sfiducia di molti che lo davano come calciatore finito, ha saputo far ricredere molti a suon di gol e belle giocate. Lascia la Juventus per approdare nel Boca Juniors, tornando così nella sua patria, l’Argentina.

Capitolo acquisti

Bomber uscenti, altri in arrivo

Per un Tevez che va via, viene acquistato il calciatore dell’Atelitico Madrid, Mario Mandzukic, classe 1986, di nazionalità croata.

Oltre lui, non va dimenticato l’altro attaccante acquistato per una cifra intorno ai 40 milioni di euro, ovvero Paulo Dybala, attaccante del Palermo fino a maggio di quest’anno. Inoltre torna alla casa madre Simone Zaza, dopo anni trascorsi nelle fila del Sassuolo, starà a loro tre, più i vari Morata e Llorente reggere quest’attacco e guidare la Juventus a nuove vittorie e conquiste di titoli.

Non solo attacco

Il mercato della Juventus è anche in difesa, torna alla base invece Daniele Rugani, che ha disputato un ottimo campionato nelle fila dell’Empoli, togliendosi anche la soddisfazione di realizzare 3 gol. Riesce ad avere il record di aver giocato tutte le partite, ovvero 38, con l’onore di non aver mai visto sventolare nei suoi confronti ne cartellini gialli, ne rossi.

Vidal sulla lista dei partenti:

Tanti nomi per sostituirlo al meglio

Oltre Andrea Pirlo, un altro nome di alte qualità vede la valigia pronta per altre destinazioni. Stiamo parlando di Arturo Vidal, in procinto di passare alla squadra tedesca del Bayern Monaco.

Il calciomercato della Juventus, quindi vedrà un nuovo acquisto che andrà a sostituire in modo alquanto dignitoso questa eccelsa partenza, soddisfando al meglio i tifosi bianconeri.

Di nomi per il dopo Vidal se ne fanno davvero tanti, come ad esempio: Mario Gotze, che sembra proprio essere il più probabile a dirigersi verso Torino e rinforzare ancor più questa squadra. Oltre lui però ci sono altri nomi come Oscar, centrocampista dalle grandi qualità del Chelsea, allenata dal grande mister Jose Mourinho.

Fonte: sport.sky.it/sport/calciomercato/juventus.html

Il brivido dei motori: formula 1 in tv

 Lo sport con tanta adrenalina

Il calcio è uno dei sport più seguiti al mondo, ma oltre questo sport, ce ne sta un altro che incolla milioni di spettatori di tutto il mondo.

Stiamo parlando della formula 1 in tv, che ogni anno vede una ventina di piloti e una decina di casa costruttrici combattersi il titolo piloti e quello costruttore. Come per il calcio, anche qui bisogna scegliere dove poterlo vedere, in maniera gratuita o attraverso piattaforme televisive che offrono un servizio a pagamento per poterle seguire in tv.

Battaglia tra le piattaforme televisive:

La guerra mediatica di ogni anno

Si ripete precisamente ogni anno la gara a chi si aggiudica i diritti televisivi per poter trasmettere le gare di formula 1 in tv, dando così allo spettatore sempre una maggiore qualità.

Quest’ultima è dovuta anche al posizionamento delle varie telecamere sui circuiti e sulle auto che i piloti guidano, portando loro stessi e la casa costruttrice a raggiungere i traguardi sperati.

Guardare la gara vedendo i vari piloti destreggiarsi in sorpassi, fuori pista ed incidenti vari, dà allo spettatore un carico di adrenalina, ma niente in confronto a se al momento di queste azioni le telecamere possono aiutare ad avere un inquadratura migliore che mette lo spettatore a sentirsi parte dello sport, vale a dire vedere da molto vicino l’azione dettagliata.

Gare senza fine formula 1 in tv

La storia:

I vari cambiamenti avvenuti

Questo sport tanto apprezzato e seguito, naque a fine anni 40, ma nel corso degli anni ha visto tanti cambiamenti nelle sue regole e nella struttura stessa delle varie gare disputate in questi lunghi 70 anni di corse automobilistiche.

C’è da dire che quando nacque però, il titolo era solo quello riguardante i piloti, ma dopo qualche anno fu istituito anche il titolo per i costruttori. Uno spettacolo maggiore per la formula 1 in tv.

Piloti gloriosi:

Gare senza fine

Fin dalla sua nascita, la formula 1 ha visto sempre grandissimi piloti e case costruttrici darsi battaglia lungo i circuiti esistenti.

Partendo dai piloti che hanno reso grande questo sport adrenalinico si possono facilmente elencare e ricordare: Juan Manuel Fangio, l’argentino che vinse 5 mondiali con l’Alfa Romeo, Ferrari, Maserati e Mercedes; Niki Lauda, con 3 mondiali vinti, di cui 2 in Ferrari, l’altro con la Mclaren; il più recente campione Michael Schumacher, 7 volte campione del mondo, nessuno come lui è riuscito in questa impresa, entrando così nella storia di questo glorioso sport.

I primi due titoli li vinse con la Benetton negli anni 90, mentre ne ha vinti 5 consecutivi dal 2000 al 2005 con la casa costruttrice italiana, la Ferrari.

Le case costruttrici:

Quelle d’elite e le altre

Varie case costruttrici nel corso degli anni si sono susseguite e date battaglia lungo i km dei vari circuiti che si sono avvicendati nei vari gran premi.

Ci sono case che sono sparite da questo mondo automobilistico ed altre che sono tuttora presenti in questo sport.

Parliamo ovviamente della Ferrari, eccellenza del tutto italiana, che da quando c’è questo sport è sempre stata presente, ma non da meno sono la Mclaren e la Mercedes, che specie negli ultimi anni sono diventate delle vere e proprie potenze.

Esse si sono sapute imporre, dimostrando a tutti i telespettatori della formula 1 in tv i loro obiettivi.

Suggerito da: www.sky.it/abbonarsi/offerta/formula-1.html

Scommesse sotto l’ombrellone: le quote di Paddy Power

L’estate è un periodo particolare per gli amanti del calcio e delle scommesse. I maggiori campionati sono a riposo e le proposte per effettuare scommesse sono minori. Per molti l’estate diventa più che altro un periodo in cui a dominare è il calciomercato, con tutta l’attenzione puntata su presidenti e società che acquistano, vendono e scambiano giocatori al fine di tentare di rinforzare le proprie rose.

Il calciomercato dunque monopolizza i discorsi sotto l’ombrellone, ma perché negarsi in estate il piacere di una scommessa? Se è vero che molte agenzie durante la bella stagione offrono un panorama risicato di offerte su cui puntare, ciò non accade con Paddy Power, il leader tra i bookmaker a livello europeo che da anni ha conquistato la palma di migliore agenzia di scommesse online. I volumi di fatturato, sempre crescenti, sono la dimostrazione della fiducia accordata costantemente da un numero di giocatori sempre maggiore che sceglie Paddy Power come partner per le proprie scommesse.

I vantaggi che offre Paddy Power sono molteplici, e variano dalle quote proposte ad una serie di iniziative a vantaggio del cliente, per non parlare di un supporto costante nei confronti del giocatore nonché di bonus studiati per offrire ad ogni appassionato sempre il meglio delle scommesse e tante novità. Dunque basta pensare che l’estate sia solo un periodo in cui interessarsi di calciomercato e staccare dal mondo del gioco, poiché con Paddy Power la passione per le scommesse si può coltivare in ogni mese dell’anno.

Paddy Power infatti a differenza degli altri bookmaker, sia fisici quanto online, studia palinsesti sempre ampi e possibilità di gioco sempre maggiori per permettere a tutti i giocatori di non mettere da parte la propria passione per il gioco. Se è vero che le leghe europee sono chiuse in estate, è anche vero che nel resto del mondo molti campionati sono attivi, inoltre si giocano decine di amichevoli ogni giorno. Inoltre l’estate è anche un periodo in cui ogni due anni si alternano eventi sportivi come europei e mondiali che sono il clou per le scommesse di ogni appassionato di calcio.

Paddy Power inoltre viene incontro ai propri clienti, dal momento che in vacanza spesso è difficile recarsi presso un punto scommesse, dunque il bookmaker di origine irlandese ha studiato applicazioni per dispositivi mobili grazie alle quali è possibile giocare comodamente in spiaggia sotto l’ombrellone,oppure ovunque ci si trovi durante le proprie vacanze. Immaginate ad esempio il relax di un lettino vista mare, un giornale sportivo su cui vedere l’evoluzione del calciomercato, e magari alcune partite sulle quali si vorrebbe piazzare le proprie scommesse.

Inoltre anche per le amichevoli estive e i campionati stranieri, l’impegno dello staff di Paddy Power non viene mai meno, dal momento che per ogni evento sono proposte decine di opportunità di gioco per rendere le proprie scommesse divertenti e personalizzabili anche in un periodo dell’anno erroneamente ritenuto fermo dal punto di vista del gioco.

Mettendo da parte l’estate, Paddy Power offre tutti i migliori campionati comprese le leghe minori, le coppe europee ed internazionali, tutti i migliori eventi di calcio mondiale, ma anche le partite tra squadre semisconosciute di una lega di un Paese distantissimo dall’Italia. Paddy Power è ogni giorno dell’anno un mondo di gioco e di divertimento sicuro cui accedere per piazzare le proprie scommesse e vivere al meglio il fascino del calcio.

In Italia si vive di calcio, di calciomercato, di discussioni sul calcio il lunedì mattina al bar con gli amici, di forum sul calcio, di calcio in tv e alla radio. Con Paddy Power puoi completare il quadro della tua passione per il rettangolo verde con un partner che sa come soddisfare la tua voglia di gioco applicata al mondo del calcio.
Calcio scommesse in tutte le stagioni

Palinsesto ordinario o complementare? A te la scelta!

Vuoi giocare con il meglio delle quote calcio? Pensi di volere un bookmaker che offra non solo le classiche tipologie di gioco offerte da tutti ma anche novità con le quali cimentarsi? Credi di essere pronto per una nuova esperienza di gioco, più appagante, remunerativa e coinvolgente?

Ecco, allora sei pronto per Paddy Power. Il bookmaker irlandese non è una semplice agenzia di scommesse che propone le proprie quote calcio, ma si tratta di un soggetto impegnato nel gioco per rendere l’esperienza unica per ogni cliente. Per prima cosa Paddy Power è fortemente inserito nel sociale, creando campagne continue contro la discriminazione, l’esculsione sociale, il razzismo e la dipendenza da gioco. Paddy Power vuole giocatori felici, tranquilli, che accedano al sito per divertimento e non per dipendenza. Le scommesse su Paddy Power sono una passione sana e divertente che può essere coltivata senza rischi.

Inoltre il bookmaker offre una serie di bonus scommesse che permettono di aumentare a dismisura le vincite potenziali o di recuperare anche quelli puntati in caso di scommesse non vincenti. Basti pensare alle multiple con bonus, in cui alle quote calcio scelte viene applicato un bonus crescente tanto più grande è il numero di eventi che compone la schedina.

Si può giocare con Paddy Power sia attraverso le quote calcio presenti nel palinsesto ordinario, sia con le quote calcio del palinsesto complementare. Di cosa si tratta?

Il palinsesto ordinario viene compilato e proposto direttamente dall’agenzia delle dogane e dei monopoli ed è dunque uguale per tutte le agenzie di scommesse, mentre il palinsesto complementare è studiato da Paddy Power e riceve l’approvazione dell’ADM. In questo caso Paddy Power si dimostra il miglior bookmaker in circolazione, dal momento che l’offerta di proposte inesistenti sulla concorrenza è decisamente ampia e rende l’esperienza di gioco unica.

Se tutti gli appassionati di scommesse sono a conoscenza di come funzionino le scommesse del palinsesto ordinario, probabilmente il palinsesto complementare è invece meno conosciuto. Si tratta di quote calcio ma non solo, dato che sono interessati altri sport e perfino eventi di gossip e cronaca a patto di non incitare alla violenza, al disordine pubblico, alla discriminazione, ecc.

Con il palinsesto complementare è dunque possibile giocare con quote calcio tutte nuove e da scoprire, come le multiple maggiorate, che sono delle proposte del bookmaker con le quali, in caso di effettivo esito come da proposta, il cliente che ha effettuato le proprie scommesse vince di più di quanto avrebbe vinto giocando le stesse partite sul palinsesto ufficiale.

In ogni momento dell’anno, quindi, Paddy Power è sempre pronto a far divertire i propri clienti e a studiare nuove soluzioni di gioco per rendere le scommesse sempre varie e sempre nuove.

Accedere al calcio scommesse di Paddy Power è facilissimo

Paddy Power non è solo il miglior bookmaker in circolazione per varietà di palinsesto, quote e proposte di gioco, ma si tratta anche di un bookmaker sicuro e legale, poiché ha ottenuto la licenza di AAMS (amministrazione autonoma dei monopoli di stato) che riconosce la bontà dell’operato dell’agenzia.

Paddy Power ha superato rigorosi test per verificare che ogni disposizione di legge in materia di gioco e di calcio scommesse, nonché la legge sulla privacy fossero rispettate secondo i parametri imposti dall’Italia. Giocare su Paddy Power è dunque sinonimo di scelta saggia, di divertimento sicuro, di tranquillità, poiché si fa parte di una comunità in cui il cliente è al centro ed ha tutta l’attenzione e l’assistenza che merita.

Per accedere al calcio scommesse Paddy Power, in ottemperanza dalle direttive di aams, è necessario effettuare una registrazione attraverso la quale creare il proprio conto di gioco. Bastano pochi secondi per inserire i propri dati e delle credenziali di accesso. Il conto di gioco poi deve essere validato inviando allo staff la copia di un documento in corso di validità, per effettuare la verifica sulla maggiore età del cliente e sulla correttezza dei dati immessi.

Effettuato anche questo passaggio resta solo il primo deposito sul conto di gioco. Si tratta di versare la prima somma di denaro per avere il credito necessario al fine di poter effettuare le proprie scommesse. Si può versare con il metodo di pagamento preferito potendo contare in ogni caso su connessioni protette e certificate: bonifico bancario, carta di credito, carta prepagata, paypal, ecc.

Sul primo deposito, Paddy Power riconosce al cliente per il calcio scommesse e non solo un bonus di benvenuto che permette di ottenere fino a svariate centinaia di euro di credito extra per effettuare le proprie giocate e vincere soldi veri. Il bonus dipende dalla somma effettivamente depositata, dal momento che generalmente raddoppia quanto pagato per la prima volta dal nuovo cliente.
Il modo perfetto per entrare nel mondo delle scommesse di Paddy Power e divertirsi con il calcio scommesse e tutti gli altri giochi offerti.