La storia dell’atletica leggera e pesante in Italia

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Le origini della storia dell’atletica italiana risalgono alla fine dell’Ottocento, quando con un certo ritardo rispetto ad altri paesi europei, si assistette al suo sviluppo organizzativo e alle prime gare atletiche grazie alle società di ginnastica del paese.

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Le origini dell’atletica italiana

L’atletica italiana nacque principalmente come attività podistica. Nel 1898, ad opera di alcuni membri della Società Sportiva Teseo di Torino, fu infatti istituita l’Unione Podistica Italiana.

Il 1898 è inoltre l’anno in cui si svolsero i primi Campionati Italiani, concernenti due sole specialità: la maratona e la corsa dei 100 metri piani. Otto anni prima, a Milano, era sorto intanto il Club Atletico Milanese. I campionati del 1907, arricchirono poi l’offerta sportiva mediante l’aggiunta di altre due discipline : il lancio e il salto.

L’atletica leggera in italia

Nel 1910, l’atletica leggera, che costituisce oggigiorno il settimo sport del territorio italiano per numero di praticanti, passò dal controllo della Federazione Ginnastica a quello della Federazione Italiana di Sport Atletici, la FISA.

Quest’ultima, convertitasi nel 1926 nella Federazione Italiana Di Atletica Leggera (FIDAL), nacque con lo scopo di organizzare i Campionati Italiani di atletica leggera.
Oggigiorno, accanto alla FIDAL, esistone molteplici organizzazioni che coadiuvano la società nella gestione dei Campionati Italiani, come l’Unione Italiana Sport Per tutti (UISP).

L’atletica pesante in Italia

A Milano, nel 1902 il marchese Luigi Monticelli Obizzi fondò la Fedrazione Atletica Italiana (FAI), divenendone il primo presidente, con lo scopo di gestire due discipline dell’atletica pesante, ovvero la lotta greco-romana e il sollevamento pesi. Il successo per la sua Federazione giunse nel 1908, con la vittoria della prima medaglia d’oro di Enrico Porro nella lotta greco-romana, in occasione dei Giochi Olimpici di Londra.

Nel corso degli anni, con l’ingresso di nuove e molteplici discipline sportive all’interno dell’atletica pesante, la Fai cambiò spesso denominazione.
Divenuta dal 1930 FIAP (Federazione Italiana Atletica Pesante), in seguito all’ingresso del Judo maschile nei giochi olimpici, essa venne ribattezzata nel 1974 FIIPJ, ovvero Federazione Italiana Lotta Pesi Judo.

Ad arrichire le discipline sportive dell’atletica pesante vi fu poi il karate, che determinò una nuova denominazione per la Federazione, riconvertitasi in Federazione Italiana Lotta Pesi Judo Karate.
Infine l’Assemblea nazionale del 2000 ne ha decretato la scissione in due organismi diversi: Federazione Italiana Pesistica e Cultura Fisica (FIPCF) e Federazione Italiana Judo Lotta Karate Arti Marziali (FIJLKAM).