Il fascino della Serie A: dal Grande Torino all’era dei tre punti

calcio e la storia della serie a

DALLA NASCITA DELLA SERIE A ALLE GIOCATE DEL PIBE DE ORO

40 anni di avventure: dal Grande Torino alla Grande Inter, dalla Juve del Trap al Napoli di Maradona

La Lega Serie A nasce nel secondo Dopoguerra. Al termine del conflitto mondiale, con l’Italia impegnata in un affannoso lavoro di ricostruzione, a Rapallo viene ideato l’organismo rappresentativo dell’attività professionistica nazionale. Come sede viene scelta la città di Milano, mentre Piero Pedroni ne diventa il primo presidente. In questo modo, l’attività calcistica riparte a pieno ritmo, dopo anni in cui vennero organizzati solo tornei a carattere regionale.

A dominare la scena è il Torino che vince i successivi 4 campionati, nonostante gli inutili tentativi delle rivali (tra cui il Milan e la Juventus) di interrompere il dominio dei granata. L’egemonia termina solo con la tragedia del 3 maggio 1949, con l’aereo che trasporta i vari Mazzola, Ossola e Rigamonti che, a causa del maltempo, si schianta contro la Basilica di Superga. È la fine di un’epoca.

Da quel momento in poi, infatti, sono Juventus, Milan e Inter a conquistare la ribalta nazionale e a dominare la scena, con 2 titoli a testa nelle 6 stagioni successive. Le cose cambiano negli anni ’60 quando la platea nazionale conosce la forza della Grande Inter di Helenio Herrera.

La formazione nerazzurra fa incetta di successi: 3 in 4 anni, con quello della stagione ’63-’64 perso solo nello spareggio con il Bologna. Delusione parzialmente mitigata con il titolo dell’anno successivo che fa guadagnare ai ragazzi del presidente Moratti la prima e unica stella della loro storia. Successivamente vengono fuori le cosiddette matricole terribili: prima la Fiorentina, poi il Cagliari di Gigi Riva e infine la Lazio di Maestrelli si laureano campioni d’Italia.

Sono in particolare i rossoblù che fanno trionfare il calcio di provincia. Nel frattempo, però, nasce una delle squadre più forti della storia: la Juventus di Boniperti e Trapattoni che dà vita a lotte serrate con il Milan di Nereo Rocco per la leadership nazionale. In 11 stagioni, i bianconeri salgono sul gradino più alto del podio addirittura in 7 circostanze, raggiungendo così l’agognata seconda stella.

L’egemonia bianconera viene parzialmente interrotta negli anni Ottanta, prima dal sorprendente Verona di Bagnoli e poi dal Napoli di Maradona. Guidati dallo straordinario talento del Pibe de Oro, i partenopei riescono a conquistare lo Scudetto 2 volte nel giro di 4 stagioni.

calcio e la storia della serie a

L’ERA DEI TRE PUNTI DOMINATA DALLE… TRE SORELLE

Da venti anni, sono sempre le stesse formazioni ad alternarsi al vertice del campionato

Sarà un caso, ma con la decisione di assegnare 3 punti per ogni vittoria, il campionato di Serie A finisce per essere dominato sempre dalle solite squadre: Juventus, Milan e Inter.

Sono queste società, infatti, ad alternarsi costantemente al vertice e a dividersi i 20 titoli assegnati a partire dalla stagione 1994-1995: 8 gli Scudetti conquistati dai bianconeri, 4 dai rossoneri e 5 dai nerazzurri.

In una circostanza il titolo non viene attribuito a nessuno per le note vicende di Calciopoli che cancella le vittorie della Juventus, retrocedendo gli uomini di Capello in Serie B.

Solo in due occasioni, invece, riesce a trionfare una formazione che non sia una delle tre sorelle del calcio italiano: la Lazio, nella stagione 1999-2000, e la Roma in quella successiva.

Fonte:  Goditi la Serie A sport.sky.it/sport/calcio_italiano/home.html