MotoGP in TV: quando le pay TV mischiano le carte in tavola

situazione in Italia della MotoGP in TV

La MotoGP in TV costituisce uno degli eventi sportivi di maggiore rilevanza in tutto il mondo, con grandi piloti che si sfidano a suon di sorpassi e giri veloci.

Nel corso dei decenni, la situazione si è totalmente evoluta con l’introduzione di nuove realtà televisive, in grado di rappresentare un’alternativa più redditizia a quelle di tipo tradizionale. Vediamo un po’ cosa è successo nel corso degli anni.

MotoGP in TV: un’evoluzione che va di pari passo con quella della Formula 1

La trasmissione televisiva delle gare di MotoGP va di pari passo con quella dei Gran Premi di Formula 1. Inizialmente, tutto poteva essere visualizzato con l’ausilio delle vecchie telecamere, posizionate sugli elicotteri-ponte.

Gli eventi erano visibili soltanto da un’angolazione e molti momenti venivano persi. Con l’avvento delle televisioni satellitari e digitali, le cose si sono totalmente evolute e i diritti sembrano essere dominati dalle pay TV, con sempre meno eventi trasmessi in chiaro. Anche in questo caso, per vedere una qualsiasi gara bisogna quasi sempre pagare.

I progressi tecnologici che sono stati fatti nel corso degli ultimi anni

Negli ultimi anni, la MotoGP in TV ha ovviamente subito una netta trasformazione anche dal punto di vista della trasmissione.

Sono state introdotte sempre più telecamere personalizzate, che consentono agli spettatori di gustarsi fino in fondo tutte le gare e di ammirare al meglio i propri beniamini. Recentemente, le gare di MotoGP possono essere viste da qualsiasi tipologia di dispositivo.

Tutto ciò grazie ad un sofisticato sistema di streaming, grazie al quale ogni utente può seguire la categoria sul proprio smartphone, tablet, browser PC o smart TV. Il simulcast è così sempre più entrato nell’immaginario collettivo dei telespettatori.

situazione in Italia della MotoGP in TVLa situazione in Italia della MotoGP in TV

Fino al 2014, la MotoGP in TV poteva essere seguita interamente in chiaro. Le televisioni generaliste erano in grado di garantire una copertura totale dei vari eventi e i diritti erano a loro affidati. Negli ultimi due anni, lo scenario si è radicalmente trasformato.

In Italia, così come in Spagna e in Inghilterra, le pay TV hanno scelto di assumere i diritti in esclusiva degli eventi del motomondiale.

La MotoGP non è più uno sport generalista, ma sembra destinata a diventare un prodotto di nicchia per coloro che appartengono alla cerchia degli appassionati.

Nel nostro Paese, l’emittente satellitare Sky continua ad avere un rapporto con i suoi telespettatori in chiaro grazie alla trasmissione in diretta della metà delle gare sul canale Cielo, di sua proprietà. L’altra metà degli eventi può essere vista in differita.

I fenomeni della MotoGP attuale

La MotoGP attuale vede ancora la presenza di un grande protagonista che ha attraversato la storia del motomondiale per ben due decenni: Valentino Rossi. Il Dottore di Tavullia, con la sua Yamaha, continua a far sognare i propri tifosi grazie ad una classe che non sente il peso degli anni.

Gli avversari sono però molto agguerriti. Il primo è il suo compagno di team Jorge Lorenzo, suo rivale per la conquista del titolo iridato. Da non trascurare mai la classe dell’altro spagnolo Marc Marquez. Quest’ultimo sembra ormai escluso dalla lotta per il titolo 2015, ma sicuramente potrà dare battaglia per vincere in ogni Gran Premio.