Il brivido dei motori: formula 1 in tv

Gare senza fine formula 1 in tv

 Lo sport con tanta adrenalina

Il calcio è uno dei sport più seguiti al mondo, ma oltre questo sport, ce ne sta un altro che incolla milioni di spettatori di tutto il mondo.

Stiamo parlando della formula 1 in tv, che ogni anno vede una ventina di piloti e una decina di casa costruttrici combattersi il titolo piloti e quello costruttore. Come per il calcio, anche qui bisogna scegliere dove poterlo vedere, in maniera gratuita o attraverso piattaforme televisive che offrono un servizio a pagamento per poterle seguire in tv.

Battaglia tra le piattaforme televisive:

La guerra mediatica di ogni anno

Si ripete precisamente ogni anno la gara a chi si aggiudica i diritti televisivi per poter trasmettere le gare di formula 1 in tv, dando così allo spettatore sempre una maggiore qualità.

Quest’ultima è dovuta anche al posizionamento delle varie telecamere sui circuiti e sulle auto che i piloti guidano, portando loro stessi e la casa costruttrice a raggiungere i traguardi sperati.

Guardare la gara vedendo i vari piloti destreggiarsi in sorpassi, fuori pista ed incidenti vari, dà allo spettatore un carico di adrenalina, ma niente in confronto a se al momento di queste azioni le telecamere possono aiutare ad avere un inquadratura migliore che mette lo spettatore a sentirsi parte dello sport, vale a dire vedere da molto vicino l’azione dettagliata.

Gare senza fine formula 1 in tv

La storia:

I vari cambiamenti avvenuti

Questo sport tanto apprezzato e seguito, naque a fine anni 40, ma nel corso degli anni ha visto tanti cambiamenti nelle sue regole e nella struttura stessa delle varie gare disputate in questi lunghi 70 anni di corse automobilistiche.

C’è da dire che quando nacque però, il titolo era solo quello riguardante i piloti, ma dopo qualche anno fu istituito anche il titolo per i costruttori. Uno spettacolo maggiore per la formula 1 in tv.

Piloti gloriosi:

Gare senza fine

Fin dalla sua nascita, la formula 1 ha visto sempre grandissimi piloti e case costruttrici darsi battaglia lungo i circuiti esistenti.

Partendo dai piloti che hanno reso grande questo sport adrenalinico si possono facilmente elencare e ricordare: Juan Manuel Fangio, l’argentino che vinse 5 mondiali con l’Alfa Romeo, Ferrari, Maserati e Mercedes; Niki Lauda, con 3 mondiali vinti, di cui 2 in Ferrari, l’altro con la Mclaren; il più recente campione Michael Schumacher, 7 volte campione del mondo, nessuno come lui è riuscito in questa impresa, entrando così nella storia di questo glorioso sport.

I primi due titoli li vinse con la Benetton negli anni 90, mentre ne ha vinti 5 consecutivi dal 2000 al 2005 con la casa costruttrice italiana, la Ferrari.

Le case costruttrici:

Quelle d’elite e le altre

Varie case costruttrici nel corso degli anni si sono susseguite e date battaglia lungo i km dei vari circuiti che si sono avvicendati nei vari gran premi.

Ci sono case che sono sparite da questo mondo automobilistico ed altre che sono tuttora presenti in questo sport.

Parliamo ovviamente della Ferrari, eccellenza del tutto italiana, che da quando c’è questo sport è sempre stata presente, ma non da meno sono la Mclaren e la Mercedes, che specie negli ultimi anni sono diventate delle vere e proprie potenze.

Esse si sono sapute imporre, dimostrando a tutti i telespettatori della formula 1 in tv i loro obiettivi.

Suggerito da: www.sky.it/abbonarsi/offerta/formula-1.html